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Consigli utili

Tornare a casa dall'ospedale, come organizzare le cure

Cosa chiedere prima delle dimissioni, la dimissione protetta dell'ULSS 9, i documenti, il viaggio in ambulanza, i primi giorni a casa e chi chiamare se serve.

Sanità a DomicilioPubblicato il 27 settembre 2026Aggiornato il 27 settembre 20266 min di lettura

Argomenti Infermiere · Dopo un intervento · Chi assiste un familiare · Servizi pubblici e ULSS

In breve

  • Il rientro a casa si prepara in reparto, prima del giorno delle dimissioni. Chiedi presto cosa servirà a casa.
  • Se la persona non è autosufficiente, l'ospedale può attivare la dimissione protetta, con l'assistente sociale e le cure domiciliari dell'ULSS.
  • Fatti dare la lettera di dimissione, le prescrizioni dei farmaci e gli appuntamenti dei controlli. I medici dell'ospedale devono dare le prescrizioni al momento delle dimissioni.
  • Per chi è allettato e non può viaggiare in altro modo, l'ambulanza per tornare a casa è a carico dell'ULSS, con il certificato del medico.
  • Se a casa non si può ancora stare, esistono gli Ospedali di Comunità, fra l'ospedale e la casa.

Prima delle dimissioni

Il ritorno a casa va preparato in reparto, qualche giorno prima. Il giorno delle dimissioni è tardi per organizzare tutto.

La linea guida inglese NICE sul passaggio dall'ospedale a casa dà alcune indicazioni utili anche da noi.

  • Ci dovrebbe essere una persona di riferimento per le dimissioni, che coordina tutto.
  • La famiglia va coinvolta, se la persona è d'accordo. Chi assiste conosce la vita e i bisogni della persona.
  • Il piano per il ritorno a casa va scritto e consegnato alla persona e a chi la assisterà.
  • Gli ausili necessari vanno previsti presto, e devono essere pronti il giorno del rientro.
  • Chi assisterà la persona a casa dovrebbe ricevere informazioni e, se serve, un addestramento pratico.

Quindi chiedi presto, al medico o all'infermiere del reparto, cosa servirà a casa. Chiedi chi viene, cosa bisogna fare e cosa preparare.

La dimissione protetta

Se la persona non è autosufficiente, o ha bisogno di cure che a casa da sola non riesce a fare, l'ospedale può organizzare la dimissione protetta.

Ecco come la descrive la pagina del Distretto 3 dell'ULSS 9.

  • Il medico del reparto chiede la consulenza al servizio dimissioni protette.
  • L'assistente sociale raccoglie le informazioni e parla con la persona e la famiglia.
  • Con il consenso della famiglia propone il rientro a casa, anche con l'assistenza domiciliare, oppure una struttura adatta.

Nel Distretto 1 Verona Città la dimissione protetta passa dalla Centrale Operativa Territoriale, la COT, che gestisce il rientro a casa. Da lì si attivano le cure domiciliari. Trovi tutto sull'ADI nella guida l'ADI dell'ULSS 9 Scaligera.

I documenti da farsi dare

Prima di uscire controlla di avere tutto.

  • La lettera di dimissione. Portane una copia al medico di famiglia.
  • Le prescrizioni dei farmaci e delle cure. La pagina dell'ULSS 9 sulla continuità assistenziale lo dice chiaro. I medici dell'ospedale devono dare le prescrizioni al momento delle dimissioni, e la guardia medica non le trascrive.
  • L'elenco dei farmaci da prendere, con le dosi e gli orari, e quelli da sospendere.
  • Gli appuntamenti per i controlli, o come prenderli.
  • Le indicazioni per le medicazioni, i punti, il catetere, se ci sono.
  • A chi telefonare se qualcosa non va nei primi giorni.

Il viaggio verso casa

Molti tornano a casa in auto con un familiare. Per chi non può, c'è l'ambulanza.

La pagina dell'ULSS 9 sui trasporti dice che l'ambulanza per le dimissioni è a carico dell'ULSS per chi è allettato o comunque non cammina e non può essere trasportato con un altro mezzo. Serve il certificato del medico che lo attesti. Il viaggio va verso casa, o una struttura non ospedaliera, nel territorio previsto dalle regole della pagina.

I primi giorni a casa

Nei primi giorni qualche accorgimento aiuta.

  • Prepara il letto, il bagno e i percorsi in casa prima del rientro. Nella guida sulla casa sicura trovi come fare, stanza per stanza.
  • Se servono ausili, come un deambulatore o una carrozzina, pensaci prima. Per chi è ricoverato con una menomazione grave e permanente, il medico del reparto può chiedere l'ausilio prima delle dimissioni. La guida su letto, carrozzina e deambulatore spiega come si ottengono.
  • Tieni i farmaci e le istruzioni in un posto solo.
  • Avvisa il medico di famiglia del rientro, e fissa con lui i prossimi passi.

A casa possono servire l'infermiere per le medicazioni, i prelievi o il catetere, il fisioterapista per ricominciare a muoversi, e l'assistenza di un OSS o di un assistente familiare per la vita di ogni giorno. Dopo una protesi c'è una guida apposta, la riabilitazione dopo una protesi d'anca o di ginocchio.

Se a casa non si può ancora stare

A volte la persona non è ancora pronta per casa, ma non ha più bisogno dell'ospedale. Per questi casi esiste l'Ospedale di Comunità.

L'ULSS 9 lo descrive così. È una struttura di cure intermedie, fra l'ospedale e la casa. Accoglie per un periodo chi ha bisogno di assistenza sanitaria e infermieristica continua, per recuperare e riprendere autonomia. Prepara il ritorno a casa. Se ne parla col reparto o col medico di famiglia.

Chi assiste la persona

Chi si prende cura di un familiare dopo un ricovero fa un lavoro grande. Non restare da solo.

  • Chiedi in reparto di imparare le manovre che servono, prima delle dimissioni.
  • Informati sugli aiuti che esistono, come i permessi della legge 104 o l'Impegnativa di Cura Domiciliare. Li trovi nella guida sul caregiver familiare.
  • Per dubbi sui servizi del territorio, in provincia di Verona puoi chiamare il 116117, a tutte le ore.

Chi viene a casa

Trova un infermiere a domicilio a Verona e provincia

Nella pagina dei infermieri trovi cosa fanno a casa e la ricerca per il tuo comune. Poi chiami direttamente chi scegli.

Domande frequenti

Chi decide la dimissione protetta?
La propone l'ospedale. Nel Distretto 3, per esempio, il medico del reparto chiede la consulenza al servizio dimissioni protette. L'assistente sociale valuta con la persona e la famiglia, e con il loro consenso propone il rientro a casa, anche con l'ADI, o una struttura adatta.
Il medico di guardia può trascrivere le ricette dell'ospedale?
No. La pagina dell'ULSS 9 sulla continuità assistenziale dice che non è suo compito, e che i medici dell'ospedale devono dare le prescrizioni direttamente alle dimissioni. Chiedile in reparto.
L'ambulanza per tornare a casa si paga?
È a carico dell'ULSS per chi è allettato o comunque non cammina e non può viaggiare con altri mezzi, con il certificato del medico. Il viaggio va verso casa o una struttura non ospedaliera, secondo le regole della pagina dell'ULSS 9.
Cos'è un Ospedale di Comunità?
È una struttura fra l'ospedale e la casa. Accoglie per un periodo chi non ha più bisogno delle cure intensive dell'ospedale ma ha ancora bisogno di assistenza continua, e prepara il rientro a casa.

Fonti

  1. Transition between inpatient hospital settings and community or care home settings for adults with social care needs (NG27). NICE, National Institute for Health and Care Excellence, 2015.
  2. Assistenza Domiciliare Integrata (ADI). Azienda ULSS 9 Scaligera, Distretto 1 Verona Città, 2026.
  3. Servizio Dimissioni Protette. Azienda ULSS 9 Scaligera, Distretto 3 Pianura Veronese, 2026.
  4. Richiedere trasporti in ambulanza. Azienda ULSS 9 Scaligera, 2026.
  5. Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica). Azienda ULSS 9 Scaligera, 2026.
  6. Ospedale di Comunità. Azienda ULSS 9 Scaligera, 2026.
  7. Richiedere assistenza protesica. Azienda ULSS 9 Scaligera, 2026.
  8. Servizio 116117. Azienda ULSS 9 Scaligera, 2026.

Questo articolo informa e non sostituisce il parere del medico o del professionista che ti segue.

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