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Medico, guardia medica o 118, chi chiamare e quando

Quando chiamare il medico di famiglia, la continuità assistenziale al 116117 o il 118 in provincia di Verona, i segni di ictus e infarto e cosa tenere pronto.

Sanità a DomicilioPubblicato il 27 settembre 2026Aggiornato il 27 settembre 20266 min di lettura

Argomenti Medico · Servizi pubblici e ULSS

In breve

  • Per i problemi di salute non urgenti il primo riferimento è il medico di famiglia, che può anche venire a casa.
  • Di notte, il sabato e nei giorni prefestivi e festivi, in provincia di Verona risponde la continuità assistenziale al 116117. È gratuito e attivo a tutte le ore.
  • Il 118 è per le emergenze. È gratuito e risponde sempre. Se non capisci quanto è grave, chiamalo, l'infermiere che risponde ti aiuta a capire.
  • Viso storto da un lato, un braccio debole, la parola confusa, all'improvviso. Sono segni di ictus, e si chiama subito il 118.
  • Un dolore o un peso al petto, che può andare verso il braccio, il collo o la schiena, può essere un infarto. Chiama subito il 118.

Tre numeri, tre compiti

Quando una persona sta male a casa, capita di non sapere chi chiamare. In provincia di Verona le strade sono tre.

  • Il medico di famiglia, per i problemi che non sono urgenti, negli orari del suo studio.
  • La continuità assistenziale, la vecchia guardia medica, al 116117, quando il medico di famiglia non c'è e il problema non può aspettare.
  • Il 118, per le emergenze.

Tieni questi numeri vicino al telefono, e salvali nella rubrica di chi assiste la persona.

Il medico di famiglia

È il primo riferimento per quasi tutto. Conosce la persona, i suoi farmaci, la sua storia.

  • Chiamalo per un problema nuovo che non è grave, per un dubbio sui farmaci, per le ricette e le prescrizioni.
  • Se la persona non riesce a spostarsi, il medico può fare la visita a casa. L'accordo nazionale con i medici di famiglia dice che la visita va fatta di norma in giornata, oppure entro le 12 del giorno dopo, compreso il sabato.
  • Nella guida sul medico a domicilio trovi anche il medico privato e cosa cambia.

La continuità assistenziale al 116117

Dal 21 aprile 2026 in provincia di Verona la continuità assistenziale si chiama al 116117. La chiamata è gratuita, da fisso e da cellulare, e il numero è attivo 24 ore su 24.

Ecco quando c'è il medico di continuità assistenziale, come lo scrive l'ULSS 9.

  • Tutte le notti, dalle 20 alle 8.
  • Il sabato dalle 10 alle 20, e nei giorni prefestivi dalle 8 alle 20.
  • La domenica e i festivi dalle 8 alle 20.

Serve per i problemi che non possono aspettare l'apertura dello studio del medico di famiglia. Non è un servizio di emergenza. Il medico decide cosa fare, che può essere un consiglio al telefono, una visita a casa, una visita in ambulatorio o l'invio a un altro servizio.

Il medico di continuità assistenziale può prescrivere i farmaci che non possono aspettare e fare certificati di malattia fino a tre giorni. Non può prescrivere esami o visite specialistiche, né ripetere le ricette dei farmaci presi con continuità.

Il 116117 serve anche per avere consigli sanitari non urgenti e informazioni sui servizi del territorio, come la non autosufficienza, la disabilità o le cure primarie. Per fissare visite ed esami, invece, c'è il CUP allo 045 24552.

Il 118

Il 118 è il numero dell'emergenza sanitaria. Risponde 365 giorni l'anno, 24 ore su 24, ed è gratuito.

Il SUEM 118 di Verona dà un consiglio importante. Se non riesci a contattare il tuo medico, o non capisci i sintomi, chiama il 118. L'infermiere che risponde ti aiuta a capire la reale necessità.

I segni per chiamare subito il 118

Sull'ictus l'Istituto Superiore di Sanità è chiaro. I segni arrivano all'improvviso, spesso senza dolore, e un intervento rapido riduce i danni al cervello. Anche se i segni passano dopo pochi minuti, chiama comunque il 118 o vai subito in pronto soccorso. Possono essere un attacco ischemico transitorio, un campanello d'allarme.

Sull'infarto l'Istituto ricorda che il dolore al petto può essere lieve, simile a un'indigestione, o mancare del tutto, soprattutto nelle donne, negli anziani e in chi ha il diabete. Nel dubbio si chiama il 118. È meglio sbagliare la valutazione che intervenire tardi. In attesa dell'ambulanza la persona deve stare a riposo.

Se la persona non risponde e non respira normalmente, chiama subito il 118. Poi premi forte e veloce al centro del petto, con le due mani una sopra l'altra, anche se non hai fatto un corso. Continua fino all'arrivo del defibrillatore o dei soccorsi. Se c'è un defibrillatore vicino, fallo portare.

Cosa tenere pronto

Poche cose, preparate prima, aiutano molto quando c'è da chiamare.

  • I numeri del medico di famiglia, del 116117 e del 118, vicino al telefono.
  • L'elenco dei farmaci con le dosi, e le allergie.
  • La tessera sanitaria e l'ultima lettera di dimissione, se c'è.
  • L'indirizzo esatto, con il piano e il citofono, da dire subito al telefono.

Per andare al pronto soccorso con i propri mezzi, la Regione Veneto ha l'app Info Pronto Soccorso. Mostra in tempo reale i pronto soccorso vicini, la distanza e la situazione del momento.

E chi è seguito a casa

Chi è seguito dall'ADI ha anche gli infermieri del servizio, tutti i giorni dalle 7 alle 21. Trovi i numeri nella guida l'ADI dell'ULSS 9 Scaligera. Chi ha un infermiere o un fisioterapista privato può chiedergli quali segnali deve tenere d'occhio per quella persona.

Per le urgenze però i numeri restano quelli di sopra. Nessun professionista privato sostituisce il 118.

Chi viene a casa

Trova un medico a domicilio a Verona e provincia

Nella pagina dei medici trovi cosa fanno a casa e la ricerca per il tuo comune. Poi chiami direttamente chi scegli.

Domande frequenti

La guardia medica viene a casa?
Può farlo. Il medico di continuità assistenziale decide l'intervento più adatto al problema, che può essere un consiglio al telefono, una visita a casa, una visita in ambulatorio o l'invio a un altro servizio. Stabilisce lui le priorità fra le richieste.
La guardia medica si paga?
No, per chi è assistito dal Servizio sanitario del Veneto è gratuita. Per chi non è residente in Veneto e per i turisti la pagina dell'ULSS 9 indica una tariffa.
Il 116117 serve anche per fissare una visita?
No. Per visite ed esami c'è il CUP dell'ULSS 9, allo 045 24552, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13.
Posso chiamare il 118 se non sono sicuro che sia un'emergenza?
Sì. Il SUEM 118 di Verona scrive che se non riesci a contattare il tuo medico o non capisci i sintomi, puoi chiamare il 118. L'infermiere che risponde ti aiuta a capire la reale necessità.

Fonti

  1. A chi mi posso rivolgere per problemi sanitari non urgenti?. SUEM 118 Verona, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, 2026.
  2. Cos'è il numero di emergenza 118?. SUEM 118 Verona, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, 2026.
  3. Il servizio è gratuito?. SUEM 118 Verona, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, 2026.
  4. Servizio 116117. Azienda ULSS 9 Scaligera, 2026.
  5. Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica). Azienda ULSS 9 Scaligera, 2026.
  6. Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale. SISAC, 2024.
  7. Ictus, ischemico e emorragico. ISSalute, Istituto Superiore di Sanità, 2026.
  8. Infarto del miocardio (Infarto, attacco di cuore). ISSalute, Istituto Superiore di Sanità, 2026.
  9. Arresto cardiaco. ISSalute, Istituto Superiore di Sanità, 2026.
  10. APP Regione Veneto «Info Pronto Soccorso». I link per scaricarla. Azienda ULSS 9 Scaligera, 2026.

Questo articolo informa e non sostituisce il parere del medico o del professionista che ti segue.

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