
Il podologo a domicilio, per l'anziano e il piede diabetico
Cosa fa il podologo a casa, perché conta per chi ha il diabete, cosa dicono le linee guida internazionali, quando serve il medico, l'albo e le detrazioni.
Sanità a DomicilioPubblicato il 27 settembre 2026Aggiornato il 27 settembre 20266 min di lettura
In breve
- Il podologo tratta calli, unghie ispessite, deformate o incarnite e il piede che fa male, con metodi non cruenti.
- A casa serve soprattutto all'anziano che non arriva più ai piedi, a chi è allettato e a chi ha il diabete.
- Le ulcere del piede le medica su prescrizione del medico, e segnala al medico quello che richiede una diagnosi.
- Per chi ha il diabete ed è a rischio di ulcere, le linee guida internazionali raccomandano di trattare calli, unghie incarnite e micosi, e di non camminare scalzi.
- Il podologo è iscritto all'albo presso gli Ordini TSRM e PSTRP. La spesa si detrae al 19% senza prescrizione.
Cosa fa il podologo
Il podologo è una professione sanitaria. Il decreto che ne descrive il profilo dice che, dopo aver esaminato il piede, tratta direttamente queste cose.
- Le callosità, cioè calli e duroni.
- Le unghie ispessite, deformate e incarnite.
- Il piede che fa male.
Lo fa con metodi non cruenti, con ortesi, cioè piccoli supporti su misura, e con trattamenti in acqua. Lo stesso decreto aggiunge tre cose importanti.
- Su prescrizione del medico, previene e medica le ulcere e le verruche del piede.
- Assiste, anche con l'educazione sanitaria, le persone che hanno malattie a rischio per il piede, come il diabete.
- Segnala al medico i problemi che possono richiedere una diagnosi o una cura.
Per chi è utile il podologo a domicilio
La cura del piede sembra una cosa piccola. Ma per chi non ci arriva più da solo diventa un problema vero.
- L'anziano che non riesce più a piegarsi per tagliarsi le unghie, o non vede bene.
- Chi è allettato o esce molto poco.
- Chi ha il diabete, soprattutto se ha perso sensibilità ai piedi o ha una cattiva circolazione.
- Chi ha l'artrosi o i reumatismi e ha il piede deformato o doloroso.
A casa il podologo vede anche le scarpe e le pantofole che la persona usa davvero, e può dire se vanno bene.
Il piede di chi ha il diabete
Il gruppo internazionale di lavoro sul piede diabetico, l'IWGDF, ha aggiornato nel 2023 le sue linee guida per prevenire le ulcere del piede nelle persone con il diabete. Ecco alcune raccomandazioni, in parole semplici.
- Controllare i piedi ogni anno anche a chi ha un rischio molto basso, per scoprire in tempo se la sensibilità o la circolazione stanno cambiando.
- Non camminare scalzi, né solo con le calze, né con pantofole dalla suola sottile, in casa e fuori. Vale per chi è a rischio.
- Lavare i piedi ogni giorno, asciugarli bene, anche fra le dita, usare una crema se la pelle è secca, e tagliare le unghie dritte. Anche questo vale per chi è a rischio.
- Trattare i calli in eccesso, le unghie incarnite, le micosi e ogni segno che può diventare una ferita.
- Per chi ha un rischio moderato o alto, una cura integrata del piede, con la cura professionale del piede, le scarpe adatte e un'educazione strutturata.
Tra una visita e l'altra
Le stesse linee guida chiedono alle persone con il diabete a rischio di guardarsi i piedi ogni giorno. Se c'è una ferita, o anche solo il dubbio che stia per formarsene una, devono contattare presto un professionista sanitario preparato.
Chi non riesce più a guardarsi i piedi da solo ha bisogno di qualcuno che lo faccia. Se aiuti un familiare, fallo quando lo lavi o lo vesti.
- Guarda anche sotto la pianta e fra le dita.
- Cerca vesciche, screpolature, piccole macchie di sangue sotto la pelle e calli spessi. Le linee guida li indicano come segni che possono precedere una ferita.
- Se trovi qualcosa, non aspettare la prossima visita. Chiama il podologo o il medico.
Quando chiamarlo, e quando serve il medico
- Per unghie, calli e piede che fa male puoi chiamare direttamente il podologo.
- Per medicare un'ulcera o una ferita del piede serve la prescrizione del medico.
- Se il podologo trova qualcosa che richiede una diagnosi, te lo dice e ti manda dal medico.
Come va la prima visita a casa
Il podologo si fa raccontare le malattie e i farmaci, poi esamina il piede, la pelle, le unghie, la sensibilità e le scarpe. Tratta quello che serve e spiega come curare il piede tra una visita e l'altra.
Cosa preparare in casa
- L'elenco dei farmaci.
- Gli ultimi referti del medico o del diabetologo.
- Una sedia comoda e una buona luce, vicino a una presa elettrica.
- Un asciugamano pulito.
- Le scarpe e le pantofole che la persona usa di più.
L'albo, e come si controlla
Il podologo è iscritto all'albo della sua professione, presso gli Ordini TSRM e PSTRP. La loro Federazione nazionale riunisce anche i podologi, fra le professioni della riabilitazione.
- Apri la ricerca dell'albo nazionale sul sito della Federazione TSRM e PSTRP.
- Scrivi il cognome e il nome.
- Se non lo trovi, chiedi il numero di iscrizione e l'Ordine, e ricontrolla.
Quanto costa, e cosa si detrae
Il prezzo lo decide ogni podologo. Se l'ha scritto, lo trovi sulla sua scheda. Ti accordi direttamente con il professionista.
La guida dell'Agenzia delle Entrate per la dichiarazione 2026, sulle spese del 2025, dice questo.
- Le prestazioni delle professioni sanitarie elencate nel decreto del 29 marzo 2001 si detraggono senza prescrizione del medico. Il podologo è una di queste.
- Si detrae il 19% delle spese sanitarie, per la parte che supera 129,11 euro all'anno.
- Serve la fattura, con scritto che è un podologo e cosa ha fatto, e una spesa con mezzo tracciabile, come carta o bonifico.
- Vale anche per le spese di un familiare fiscalmente a carico.
Per la tua dichiarazione chiedi al CAF o al commercialista.
Come scegliere
- Controlla l'albo.
- Chiedi se ha esperienza con il piede diabetico.
- Chiedi come sterilizza gli strumenti che porta a casa.
- Chiedi ogni quanto pensa che serva tornare.
Le guide sui trattamenti
Nelle guide qui sotto trovi, passo per passo, alcuni dei trattamenti che il podologo segue anche a casa, con le fonti.
Chi viene a casa
Trova un podologo a domicilio a Verona e provincia
Nella pagina dei podologi trovi cosa fanno a casa e la ricerca per il tuo comune. Poi chiami direttamente chi scegli.
Puoi anche cercare per quello che ti serve.
Domande frequenti
- Podologo e pedicure sono la stessa cosa?
- No. Il podologo è un professionista sanitario, con un titolo universitario e un profilo stabilito da un decreto del Ministero. Tratta il piede dopo averlo esaminato, e segnala al medico quello che richiede una diagnosi.
- Serve la prescrizione del medico?
- Per calli, unghie e piede doloroso no. Per medicare le ulcere del piede sì, lo dice il decreto sulla professione. Per la detrazione fiscale la prescrizione non serve.
- Ogni quanto va controllato il piede di chi ha il diabete?
- Le linee guida internazionali dicono ogni anno per chi ha un rischio molto basso, ogni 6-12 mesi per un rischio basso, ogni 3-6 mesi per un rischio moderato e ogni 1-3 mesi per un rischio alto. Il livello di rischio lo stabilisce chi segue il diabete.
- Quanto costa una visita del podologo a casa?
- Il prezzo lo decide ogni podologo. Se l'ha scritto, lo trovi sulla sua scheda. Ti accordi direttamente con il professionista.
Fonti
- Regolamento concernente l'individuazione della figura e del relativo profilo professionale del podologo (DM 14 settembre 1994, n. 666). Ministero della Sanità, Gazzetta Ufficiale, 1994.
- Guidelines on the prevention of foot ulcers in persons with diabetes (IWGDF 2023 update). IWGDF, International Working Group on the Diabetic Foot (Bus S.A. e altri), 2023.
- Albo nazionale, ricerca iscritti. FNO TSRM e PSTRP, 2026.
- Definizione delle figure professionali di cui all'art. 6, comma 3, del decreto legislativo n. 502/1992 (DM 29 marzo 2001). Ministero della Sanità, Gazzetta Ufficiale, 2001.
- Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026. Spese sanitarie. Agenzia delle Entrate, 2026.
- Servizio 116117. Azienda ULSS 9 Scaligera, 2026.
- Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica). Azienda ULSS 9 Scaligera, 2026.
Questo articolo informa e non sostituisce il parere del medico o del professionista che ti segue.

