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Dopo il parto a casa, il puerperio e l'allattamento

Cosa aspettarsi nelle settimane dopo il parto, come avviare l'allattamento, chi aiuta a casa a Verona, i segnali per la mamma e per il neonato e cosa preparare.

Sanità a DomicilioPubblicato il 27 settembre 2026Aggiornato il 27 settembre 20265 min di lettura

In breve

  • Il Ministero della Salute e l'OMS raccomandano l'allattamento solo al seno fino a sei mesi, e poi di continuare insieme agli altri cibi.
  • Aiuta attaccare il bambino subito dopo il parto, pelle a pelle, e allattare a richiesta, senza orari rigidi.
  • Dopo un parto in un ospedale dell'ULSS 9 Scaligera, alla dimissione la mamma è presa in carico dalla rete di consulenza ostetrica del territorio. I consultori sono ad accesso libero e gratuiti.
  • Sanguinamento improvviso o molto abbondante, febbre, mal di testa forte, dolore al petto o una gamba gonfia vanno detti subito al medico. Nel neonato, febbre, respiro strano o pianto debole sono urgenze.

Cos'è il puerperio

Il puerperio sono le settimane dopo il parto, in cui il corpo della mamma si riprende e mamma e bambino imparano a conoscersi. Il decreto che descrive la professione dice che l'ostetrica assiste la donna in gravidanza, durante il parto e nel puerperio, e si prende cura del neonato. Riconosce anche le situazioni che richiedono il medico.

La linea guida inglese del NICE sulle cure dopo il parto chiede che a ogni incontro si guardino molte cose.

  • Come sta la mamma nell'umore e nelle emozioni.
  • Il dolore, e la guarigione del perineo o della ferita del cesareo.
  • Il seno, per fastidi o segni di infiammazione.
  • I segni di un coagulo nelle vene.
  • Come mangia il bambino, come cresce e come sta.

L'allattamento

Il Ministero della Salute e l'OMS raccomandano l'allattamento solo al seno fino a sei mesi. Poi si continua insieme agli altri cibi. L'OMS e il Ministero della Salute dicono di continuare fino a due anni e oltre, finché la mamma e il bambino lo desiderano.

Il Ministero della Salute dà alcuni consigli per cominciare bene.

  • Attaccare il bambino subito dopo il parto, con il contatto pelle a pelle.
  • Allattare a richiesta, senza orari rigidi.
  • Controllare la posizione e l'attacco al seno, e non staccare il bambino prima che abbia finito.
  • Nei primi sei mesi non dare altri liquidi, né acqua né acqua zuccherata, fra una poppata e l'altra.

Anche il NICE chiede di favorire il contatto pelle a pelle presto, e di aiutare la mamma con i problemi più comuni dell'allattamento.

Chi aiuta a casa, a Verona

L'ULSS 9 Scaligera descrive il percorso dopo la nascita nei suoi ospedali. Lì si seguono i principi dell'iniziativa Ospedale Amico del Bambino, con il contatto pelle a pelle e l'allattamento al seno. Alla dimissione la mamma riceve il libretto sanitario del bambino, con le indicazioni sull'allattamento e sulla medicazione dell'ombelico, ed è presa in carico dalla rete di consulenza ostetrica del territorio. Se il pediatra lo ritiene utile, entro un mese dalla dimissione si possono fissare visite di controllo gratuite.

Il consultorio familiare, come scrive la pagina del Distretto 4, segue la donna dall'inizio della gravidanza fino al dopo parto. L'accesso è libero, senza impegnativa, e le prestazioni sono gratuite.

L'ostetrica privata può venire a casa quando serve un aiuto in più, per esempio per l'allattamento, il perineo, il peso del bambino. Nella guida sull'ostetrica a domicilio trovi come controllare l'albo. Se la mamma si sente molto giù o in ansia, può aiutare anche lo psicologo.

I segnali per chiamare subito

Il NICE chiede che la mamma sappia, fin dal primo incontro con l'ostetrica, quali segnali richiedono il medico senza aspettare.

  • Un sanguinamento improvviso o molto abbondante, o che continua o aumenta.
  • Dolore alla pancia, al bacino o al perineo, febbre, brividi, perdite con cattivo odore.
  • Una gamba gonfia e dolente, o il fiato corto.
  • Dolore al petto.
  • Un mal di testa forte o che non passa.
  • Un seno rosso e gonfio che peggiora da più di 24 ore, nonostante le cure a casa.

Per il neonato il NICE elenca i segnali di una malattia seria. Fra questi un bambino che non risponde, un pianto debole, molto acuto o continuo, un respiro strano o affannoso, la febbre a 38 gradi o più, o una temperatura sotto i 36, macchie sulla pelle che non scompaiono premendo, convulsioni, vomito verde.

Cosa preparare in casa

  • Il libretto sanitario del bambino e la lettera di dimissione della mamma.
  • I recapiti dell'ostetrica, del consultorio e del pediatra, scritti in un posto facile.
  • Una poltrona o un letto comodo per allattare, con un cuscino per sostenere il braccio.
  • Acqua a portata di mano mentre si allatta.
  • Un termometro per il bambino.

Chi viene a casa

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Domande frequenti

Quanto a lungo si allatta?
L'OMS e il Ministero della Salute raccomandano solo latte materno per i primi sei mesi, e poi di continuare insieme agli altri cibi fino a due anni e oltre, finché la mamma e il bambino lo desiderano.
Ogni quanto va attaccato il bambino?
A richiesta, senza orari rigidi. Il Ministero della Salute consiglia anche di controllare la posizione e l'attacco al seno, e di non staccare il bambino prima che abbia finito.
Serve l'impegnativa per il consultorio?
No. L'ULSS 9 Scaligera scrive che l'accesso ai consultori familiari è libero, senza impegnativa, e che le prestazioni sono gratuite.
Il seno è rosso e fa male. Cosa faccio?
Parlane con l'ostetrica o con il medico. Le linee guida inglesi indicano di chiedere aiuto senza aspettare se il seno resta rosso e gonfio e peggiora da più di 24 ore nonostante le cure a casa.
Quanto costa l'ostetrica privata a casa?
Il prezzo lo decide ogni ostetrica. Se l'ha scritto, lo trovi sulla sua scheda. Ti accordi direttamente con la professionista o il professionista.

Fonti

  1. Allattamento al seno. Ministero della Salute, 2015.
  2. Infant and young child feeding. OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, 2026.
  3. Postnatal care (NG194). NICE, National Institute for Health and Care Excellence, 2026.
  4. Percorso neonatale. Azienda ULSS 9 Scaligera, 2026.
  5. Consultorio Familiare. Azienda ULSS 9 Scaligera, Distretto 4, 2026.
  6. Regolamento concernente l'individuazione della figura e relativo profilo professionale dell'ostetrica/o (DM 14 settembre 1994, n. 740). Ministero della Sanità, Gazzetta Ufficiale, 1995.
  7. Servizio 116117. Azienda ULSS 9 Scaligera, 2026.
  8. Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica). Azienda ULSS 9 Scaligera, 2026.

Questo articolo informa e non sostituisce il parere del medico o del professionista che ti segue.

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